Recensioni per bambini
La zuppa del coraggio
Le prime imaggini della scuola materna
Corso di pipì per principianti
“La zuppa del coraggio” di Maryann
Cocca-Leffler (pagg. 30, Ed. il Punto d’incontro) è una bella favola. Racconta
la storia di Oliver, un simpatico animaletto che viveva nel bosco, ma che aveva
paura di tutto. Tanta paura. Il suo amico Zak, della stessa razza, gli
consigliò di andare dal Grande orso, un
maestro di zuppe. In particolare era in possesso della ricetta della zuppa del
coraggio. Essa aveva la proprietà di far passare tutte le paure. Al momento,
però, al Grande orso, veniva a mancare un ingrediente importante, che si poteva
trovare solo nella montagna Insidiosa.
Oliver fu spedito colà. E la sua paura?
Per arrivare a tale montagna doveva attraversare la foresta Proibita. La
foresta Proibita era piena di pericoli: c’erano piante velenose, fiumi
impetuosi, bestie cattive. L’animaletto raccolse tutto il suo coraggio e si
mise in viaggio. Trovò la scatola dove doveva esserci l’ingrediente per la
zuppa. Ma che c’era in quella scatola?
Una sorpresa.La favola è spassosa e istruttiva; è corredata da belle e
parrticolareggiate immagini. E’ utile, se fatta leggere o, meglio, se letta
assieme, a bambini dell’età di 5 o 6 anni, periodo in cui essi provano molte
paure: paura del buio, del vuoto, del dottore, dell’asilo, del temporale, della
strega, ecc. Il fenomeno delle fobie infantili ha le sue ragioni nella natura
stessa dell’età evolutiva del bambino, ma
spesso il genitore non è preparato a capirlo e quindi ad essergli di
aiuto.In queste circostanze, la lettura di una bella favola, potrebbe rivelarsi
utile e divertente.
Le mie immagini della scuola materna
A partire dai due-tre anni il bambino comincia ad essere incuriosito e a porre Domande sull’ambiente che lo circonda. Il genitore in questi casi deve dare risposte semplici e adeguate
all’età in modo tale che
questa sete di sapere venga
adeguatamente soddisfatta e continuamente alimentata. Così facendo si
stimola il bambino alla continua scoperta
di ciò che lo circonda, attivandone
l’apprendimento. Un libro adatto al bambino, che sta attraversando
questa fase di sviluppo, è “ Le mie immagini della scuola materna” di Anne
Fronsacq (Ed Fabbri, pagg 45) . L’autrice conduce il bambino alla scoperta di
un mondo per lui abituale, ma non sempre conosciuto pienamente: la scuola
materna. Il libro, corredato da belle immagini e brevi testi scritti, è
suddiviso per tematiche. Il giovane lettore è poi invitato a risolvere facili
indovinelli, a osservare le immagini trovandone i particolari. L’adulto che
sfoglia il libro insieme al bambino trova poi spunti per inventare storie e
giochi.
È uno di quei libri che
istruisce divertendo.È adatto ai bambini dai 2-3 anni in poi.
Corso di pipì per principianti
Verso i due
anni incomincia per il bambiino un difficile passaggio di crescita: il
passaggio dal pannolino al water. Questo per il bambino è il primo passo verso l’indipendenza. Tale periodo non è per
lui sempre facile sia dal punto di vista fisiologico (deve imparare a
controllare gli sfinteri) che dal punto di vista emotivo (un primo distacco
dalla dipendenza materna). Un valido aiuto per il bambino può essere la
lettura, fatta insieme a un adulto, del libro “Corso di pipì per principianti”
di Mo Willems (Ed. Mondadori, pagg. 32).
L’autore
insegna al bambino in modo divertente e con l’ausilio di simpatiche
illustrazioni, come comportarsi quando sente lo stimolo di fare pipì. È adatto
ai bambini dai 2 anni in poi.